inizio delle trasmissioni

domenica 25 giugno 2017

The Sounds of Silence - esperimento multimediale

Ed ecco qui The Sounds of Silence - il mio ultimo esperimento di narrazione poetica multimediale.
Mi sono accorta che in questo periodo tutto ciò che voglio raccontare è in realtà non lineare e quindi non può essere un racconto vero e proprio, ma piuttosto una raccolta di frammenti diversi di un'esperienza.
Così per raccontare la sunset soundwalk a cui ho partecipato il 17 giugno scorso ho scelto di utilizzare la narrazione multimediale in modalità digitale (utilizzando Thinglink) per assemblare il tutto) e contemporaneamente quella analogica, con carta, forbici e colla, per intenderci.

Ecco la parte digitale. Passate il mouse sull'immagine per scoprirne tutti i contenuti. Buona esplorazione!




Per la parte analogica invece ho scelto di comporre un libretto che è però anche una mappa. Si può leggere come un percorso lineare, ma si stende anche come una mappa, nella quale ciascuno può scegliere il proprio percorso e il livello di profondità a cui scendere, o inoltrarsi. Si chiama realtà aumentata, e la vedete qui nella sua versione più casalinga, i meravigliosi codici qr (scusatemi, ma ho un debole per loro!)





Questo lavoro è nato da riflessioni che non sono riuscita a mettere in ordine se non in questo modo. Riflessioni, o dovrei piuttosto dire intuizioni a mo' di lampi, sul tempo, sul silenzio, sull'abitare e percorrere uno spazio, sul narrare.

Soprattutto sul fatto che non riesco a scrivere più in modo lineare e usando solo la scrittura. Il mio cervello ragiona ormai per mappe, per intrichi, per connessioni multimediali. Forse è solo pigrizia: dovrei mettermi lì a tradurre quella luce infuocata che faceva capolino dietro agli alberi scuri per potervela fare vedere. Forse non ne sono capace. Forse ritengo che ci siano oggi tante possibilità per farvi assaporare un miliardesimo dei miliardi di pensieri che mi attraversavano la mente mentre mettevo un passo dietro l'altro.

Il digitale e il multimediale, dunque, aprono possibilità di approfondimento personalizzato: decido io cosa esplorare, ma allo stesso tempo, ho un libretto in mano, che ha un principio e una fine, e che a sua volta all'interno ha delle porte aperte verso altre dimensioni. Il libretto si snoda nel tempo, ha un suo tempo di lettura, svela passo passo, pagina dopo pagina, i 5 petit-onze che compongono questo tentativo poetico di narrazione.
Al contrario, la mappa mostra tutto insieme ciò che è presente e richiede al lettore di scegliere da dove iniziare. Il lettore decide il punto di partenza e il punto di arrivo, decide di esplorare tutto il territorio, oppure di approfondire una sola regione e lasciare il resto a dopo, o a mai.



Questo lavoro ha anche più di un corto circuito. Un link della mappa e un codice qr del libretto riportano esattamente a questo post. E da qui si può iniziare - o finire. O rimanere un poco e poi ripartire. Altri link riportano a strumenti di narrazione presenti sul web (come Steller e la stessa pagina Facebook di Edizioni (p)artigiane) che a loro volta si richiamano a vicenda, ognuno raccontando però una versione inevitabilmente diversa dello stesso evento.



Di The Sounds of Silence ho stampato 7 esemplari sulla mia solita carta di cacca di elefante, mentre altre copie saranno disponibili su richiesta su carta normale. Vale sempre il baratto, e soprattutto vorrei che questo esperimento suscitasse riflessioni e scambi di opinioni in merito. Attendo quindi i vostri commenti!

(e se siete arrivati fino a qui, questo link è per voi: potete stampare fronte retro le due facciate e ripiegare il libretto secondo le istruzioni che trovate qui)

domenica 20 novembre 2016

In fuga

Piccoli (p)artigiani crescono!

Ecco le immagini del lavoro realizzato in classe con i bambini della mia classe.

venerdì 5 agosto 2016

porta a spasso i miei caviardage!



Da oggi i miei caviardage si possono indossare e portare a spasso!!!

Si possono acquistare direttamente qui!

Ho scelto di creare delle edizioni limitate a 20 esemplari per ciascun modello per le magliette, mentre per le tracolle il limite è di 30. Al raggiungimento del numero, eliminerò il progetto relativo a ciascun modello.

I modelli e i colori sono limitati: voglio che le mie creazioni siano indossate con piacere e che durino nel tempo, e il modello che ho scelto garantisce un'ottima riuscita e un'ampia scelta di taglie.

Vieni a scoprire di cosa si tratta qui!!!

martedì 19 luglio 2016

Qualcosa in fondo al mare

Certe storie arrivano per vie misteriose.
Questa è arrivata sicuramente per via sottomarina, nata per caso da colore e forma.

QUALCOSA IN FONDO AL MARE

ispirata a Colapesce (nel racconto di Pitré e Calvino) e a La Sirenetta di H.C. Andersen

interamente realizzato a mano da Adele Cammarata

Edizioni (P)artigiane
Palermo-Sarmede, estate 2016


Ma è iniziata tanto tempo fa, ed è iniziata in due luoghi diversi: la Sicilia e la Danimarca. O forse da altre parti in questo mondo, perché viviamo tutti simultaneamente, cercandoci senza saperlo.

Questa è la storia della Sirenetta...


Nel cuore degli abissi
viveva una Sirena
che la notte cantava
alla luna piena.


Per guardarla meglio,
saliva spesso a galla;
scoprì così la terra,
ch'era assai bella.

Un principe, una notte,
fece naufragio:
lei lo salvò
con gran coraggio.


A costo della voce
ottenne per magia
di viver sulla terra:
sembrava una follia!

Tanto quell'uomo
le aveva preso il cuore,
ma l'amicizia non divenne amore.

Alle sue nozze
il principe l'invita,
lei - che lo amava
più della sua vita -

dopo la festa
si gettò tra le onde.
Il principe la chiama,
lei non risponde.




Cosa succede a questo punto?

In spuma, in onde
si doveva tramutare,
ma qualcosa l'attendeva
in fondo al mare.


Nel frattempo, Colapesce...



Nato sulla terra,
Nicola dentro al mare
notte e giorno
amava nuotare


Re Federico
lo venne a sapere
e se era capace
voleva vedere

di ripescar la coppa
che aveva inabissato:
Cola lo fece
prendendo un solo fiato.



Rise il Re
della sua sorte buona:
"Ritornerai
portando la corona!"

E quando Cola
riemerse dalle acque,
Re Federico,
per un istante, tacque.

La terza volta,
levando la sua mano,
un ordine gli diede
il gran sovrano:

"Vediamo un po'
se ora ci riesci!"
ed il suo anello
diede in pasto ai pesci.




Ma a questo punto...

Ma Colapesce
più non risaliva:
in fondo al mare
qualcosa lo attendeva...


E in fondo al mare...





martedì 12 luglio 2016

Qualcosa in fondo al mare... work in progress!!!


Nel mese di giugno Edizioni (P)artigiane ha frequentato il corso Fare libri a Sarmede (TV) presso la celebre Scuola Internazionale di Illustrazione... da allora in poi non si è più fermata!!!

Eccomi infatti alle prese con un'idea che mi frullava nel cervello e nelle mani già da qualche settimana... Per ora accontentatevi di un piccolo assaggio, ma spero di finire presto... molto presto!










lunedì 11 luglio 2016

Bestiario raro

Sempre dal corso di Sarmede, oltre a tante idee nuove, ecco questo Bestie Rare il cui vero titolo sarebbe però questo:

Ceci n'est pas un poisson